Inserito da: jabez65 | 28 luglio 2009

Umbria Olii: La nuova vergognosa mossa di Giorgio del Papa

Cara Lorena, non ho parole per esprimerti tutta la sofferenza che provo nel leggere quanto mi hai inviato. Spero solo che qualcheduno con più “potere” o visibilità di quanta te ne posso offrire io decida di prendersi cura della vostra civile battaglia, perchè non è possibile continuare a vedervi calpestare in questo modo indegno e vergognoso.

Ti voglio bene, ti sono vicino e rimango a tua disposizione per qualsiasi necessità. Coraggio!

Ricevo e volentieri pubblico:

Caro Roberto, come promesso, eccomi qua e ho occasione per dirti che di nuovo Giorgio Del Papa ci ha fatto un altra delle sue bastardate.
Ti allego l’articolo del messaggero locale, così quando puoi lo pubblichi nel blog.
Saluti
Lorena


Articolo del Messaggero 25/07/2009 – Cronaca locale
di ILARIA BOSI

Quattro lavoratori di una ditta esterna morirono carbonizzati nel piazzale della sua azienda mentre effettuavano interventi di manutenzione: ora, dopo mesi di apparente silenzio, Giorgio Del Papa torna di nuovo all’attacco. Rinviato a giudizio per la strage, con accuse che vanno dall’omicidio colposo plurimo, con l’aggravante della colpa cosciente, all’omissione dolosa dei mezzi di prevenzione, l’imprenditore di Campello, pur presentandosi con un nuovo biglietto da visita, punta sostanzialmente ad avanzare una nuova richiesta di risarcimento danni ai familiari delle vittime della sciagura e all’unico sopravvissuto. L’atto di riassunzione del procedimento civile, che era decaduto dopo l’ordinanza di annullamento della perizia tecnica su cui si basava la prima istanza di risarcimento (quantificato in oltre 35 milioni di euro) è stato infatti notificato ieri alle parti in causa. La vicenda civile della Umbria Olii, che tanto clamore aveva suscitato proprio in virtù della singolare pretesa risarcitoria, torna quindi di attualità: già, perché il solo fatto che, mentre non è ancora iniziato il processo a suo carico, l’imprenditore abbia deciso di promuovere nuovamente un procedimento civile, lascia ipotizzare che non sia venuta meno l’intenzione di presentare il conto delle macerie ai familiari delle vittime.

Giorgio Del Papa

Giorgio Del Papa

Ma l’aspetto singolare non è soltanto questo, che piuttosto rappresenta un film già visto e che lo scorso anno si tirò dietro un coro d’indignazione e comunque di stupore che attraversò l’Italia intera. Ora la vicenda presenta un ulteriore spunto di novità: a promuovere la nuova azione civile, infatti, non è più la Umbria Olii Spa, ma un’altra azienda, di cui per ora si sa ben poco. L’atto porta la firma della “Gestoil Srl, società in liquidazione, già Umbria Olii“. L’azienda, secondo le prime informazioni, sarebbe rappresentata legalmente dallo stesso Giorgio Del Papa che alla Umbria Olii, nei mesi scorsi, aveva lasciato il testimone a un suo ex collaboratore, Sergio Montano. La Umbria Olii, dopo quel passaggio di consegne, era diventata Umbria Olii international, pur mantenendo la denominazione di società per azioni ma con una sede legale diversa, geograficamente collocata fuori dall’Umbria. Se i nuovi cambiamenti restano ancora da decifrare, appare tuttavia evidente che l’ennesima novità, soprattutto per quanto concerne la messa in liquidazione della società, potrebbe avere ripercussioni nel caso in cui l’esito processuale si rivelasse sfavorevole a Del Papa.


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