Con mia grande gioia mi ha lasciato un commento Veggie, una persona che ha vissuto sulla propria pelle il dramma dell’anoressia.
Ora, le ho “rubato” il post col quale si presenta ai suoi lettori, affinchè anche voi possiate visitare il suo blog, soprattutto se avete bisogno di aiuto, se avete a che fare con questo problema, da qualsiasi parte vi troviate, sia che abbiate bisogno di essere aiutati in prima persona o anche se avete la necessità di aiutare un vostro famigliare, un figlio, una figlia. Questo è il link al suo blog, cliccateci su :
http://anoressiabulimiaafterdark.blogspot.com
Non abbiate vergogna, non abbiate paura, non perdete altro tempo.
Si può vincere! Coraggio.
Vi voglio bene.
Veggie, ti sono molto grato per essere passata di qua.
“Ho aperto questo blog per aiutare le ragazze che soffrono di disturbi alimentari e di anoressia in particolare, per supportare tutte coloro che stanno percorrendo la dura strada del ricovero, ed anche per tenere me stessa nella giusta corsia dopo tanti anni passati ad andare a 200 Km/h contromano. Mi piacerebbe davvero poter fare qualcosa, anche qualcosa di piccolo, per tutte coloro che si trovano in una posizione che conosco fin troppo bene perché l’ho vissuta e la sto tuttora vivendo. Vorrei che questo fosse veramente un blog per tutte voi, ragazze.
Quando ho attraversato la fase peggiore dell’anoressia – dal primo ricovero agli anni a seguire – ho scritto e disegnato molto. Era l’unico modo che conoscevo per cercare di buttare fuori tutta l’oscurità che mi tenevo dentro e provare a combatterla. Perciò qui vorrei condividere le mie parole e i miei schizzi perché penso che abbiano una voce in grado di dire molte più cose di quante normalmente la gente che sta intorno riesca a fare. Ho scritto racconti, poesie, sfoghi, flussi di coscienza, annotazioni, semplici frasi. E ho disegnato la rabbia, l’ansia, il dolore, la disperazione, il senso di vuoto, gli sbagli. A poco a poco, posterò tutto questo: penso che la condivisione sia importante ed estremamente benefica. Vorrei fare capire a tutte coloro che si stanno dibattendo nella rete dei disturbi alimentari che non sono sole. Vorrei che sapeste che anch’io ho lottato e sto tuttora combattendo. Quando ho attraversato i miei momenti più bui, mi sarebbe piaciuto avere accanto o comunque poter in qualche modo comunicare con qualcuno che avesse passato quello che stavo passando io, e che quindi potesse veramente capirmi. Non semplicemente comprendermi, ma realmente capirmi. Mi sarebbe piaciuto leggere gli scritti di qualcuno che sapeva cosa volesse dire essere ricoverata causa anoressia. Perciò voglio provare a fare questo per tutte voi. È un qualcosa che riguarda la speranza. È un qualcosa che riguarda la forza. È un qualcosa che riguarda i momenti di oscurità che dobbiamo attraversare per raggiungere la strada della luce, un obiettivo veramente importante oltre il dolore e la confusione.
Non ho la presunzione di considerami “guarita” dall’anoressia, anche perché si tratta di un qualcosa di cui non si può “guarire” nel senso canonico del termine. Perciò so che l’anoressia sarà sempre parte di me. La profonda oscurità che mi aveva dominato non è scomparsa… ma cammina al mio fianco. Però ora sono cosciente del fatto che riposi in silenzio nel mio petto. Penso quindi che sia possibile imparare per lo meno a convivere con i disturbi alimentari, senza soffrire e senza esserne succubi. E penso che sia possibile anche imparare a vivere senza i disturbi alimentari: è quello che sto cercando di fare. Ma per ricostruire dopo tanti anni di distruzione c’è bisogno di guardarsi dentro, di capire ciò che veramente si vuole, di darsi la possibilità di cadere e di rialzarsi, di fare un passo dopo l’altro prendendosi tutto il tempo necessario.
Fondamentalmente, quello che sto cercando di dire è: mi piacerebbe poter essere d’aiuto a qualcuna. Non ho la pretesa di salvare il pianeta, si capisce… mi basta provare a salvare il mio angolo di mondo.
Perciò leggete, commentate, e sentitevi libere di mandarmi e-mail. Possiamo aiutarci a vicenda. Perché siamo più forti insieme.”
















mi disp per quello che hai passato tu e ke molte ragazze stanno passando !!!E una malattia terribile ma con la forza di volontà penso che si possa superare!!Un bacioooo ciao!!
Da: nuovacer su 16 dicembre 2008
alle 5:48 PM
E’ vero purtroppo nn si guarisce…..una volta che ti entra dentro non esce più da te, la ami e la odi, è un ossessione, finisci per perdere le certezze!! perchè tanto non se ne esce, alla fine puoi solo controllarla, penso che tutte le ragazze che ne sono uscite, in realtà non ne sono uscite, lei dorme, L’anoressia si addormenta, ma è un pensiero fisso che assilla in continuazione, è il primo pensiero con il quale ti svegli e l’ultimo con il quale ti addormenti! ciao ely
Da: ely su 9 gennaio 2009
alle 11:50 PM
ti capisco benissimo davvero..*__*
marghe
Da: marghe su 25 aprile 2009
alle 7:37 PM
Questo parlare di sè come monito per aiutare gli altri è stato il punto di partenza per la realizzazione di un concorso letterario sui disturbi alimentari.
Date un’occhiata sul sito della società italiana di psicosessuologia e criminolgia al sito http://www.sipsec.it – sezione eventi.
Da: angela su 4 dicembre 2009
alle 5:49 PM