Inserito da: jabez65 | 27 settembre 2008

Il mio risotto col tastasal.

Per rilassarmi un po’ vi propongo uno dei miei piatti preferiti, il “Risotto col tastasal”.

Il tastasal?

Il tastasal è un impasto di carne di maiale macinata, salata, e insaporita con sale e pepe nero grosso frantumato; si tratta dello stesso impasto usato per fare il salame. Le massaie della Bassa Veronese (Isola della Scala, Trevenzuolo, Vigasio<– dove abito io ;-) ) usano preparare il risotto col tastasal per assaggiare la pasta dei salumi prima di insaccarli. Da questa verifica deriva il nome del condimento: tastare la salatura (della carne di suino), da cui tastasal.

Allora, vi dico come lo faccio io: sappiate che esistono più varianti, piccole a dire il vero, che riguardano il modo di cottura, il tipo di riso ecc.
Per cui prendete questa ricetta per quel che è (per me, buonaaaa :-) ) e non scandalizzatevi se come cuoco non valgo un granchè!

350 g di riso;
350 g di tastasal;
100 g di burro;
1 spicchio di aglio;(qualcuno mette anche la cipolla)
noce moscata;
2 rametti di rosmarino

parmigiano a piacere;
brodo di carne (magra!!! ma va bene anche con i dadi della “Star “
o della “Knorr”) q.b. ( io metto il brodo in proporzione alla quantità di riso. Ad esempio: io regolo la quantità di riso con un bicchiere da acqua di normali dimensioni. Un bicchiere è in genere sufficiente per 2 persone, che mangino quantità umanamente normali… poi se sono dei piranha… dicevo: se riempio 1 bicchiere di riso, uso 2 bicchieri di brodo, se uso 2 bicchieri di riso, 4 bicchieri di brodo e così via :-) è la famigerata tabellina del 2 8-) )

Va beh:

Io spiaccico l’aglio in un piattino e, una volta scaldato il burro, lo faccio rosolare.
Poi spengo il fuoco, piego su un lato il tegamino dove ho fatto rosolare l’aglio, e ci metto i due rametti di rosmarino a fare un bel bagnetto per una decina di minuti.
Poi tolgo aglio e rosmarino e rosolo nel burro insaporito il tastasal, per circa 10 minuti a fiamma media.
Mi organizzo in modo che il brodo giunga ad ebollizione in una pentola antiaderente e ci aggiungo il riso: riso al quale darò una piccola mescolata affinchè sia tutto coperto dal brodo.
Chiudo con il coperchio e porto a cottura. Di solito uso la fiamma più piccola del fornello e mi ci vogliono circa 15 minuti perchè sia pronto, ma dipende dal tipo di riso che si usa. Io uso il vialone nano “Ferron”, ma ci sono valide alternative, come il “Melotti”, “La Pila”, “Zacchè”, ecc.

Ora, il tastasal lo aggiungo a fine cottura, lascio il riso un po’ al dente, copro tutto con un canovaccio e chiudo con il coperchio della pentola, lasciandolo riposare per 5 minuti, poi servo in tavola spolverando il tutto con un po’ di noce moscata, ma siccome non piace a tutti chiedo sempre se devo aggiungerla o meno (e comunque si può metterla anche sul tastasal in cottura) e col parmigiano: c’è chi, invece, aggiunge il tastasal al riso a circa metà cottura.

Ripeto: ci sono delle piccole varianti e ognuno ha i suoi sistemi, io mi trovo bene così.

Se venite a Verona andate a prendere del buon tastasal a Mozzecane, presso la macelleria “Franchini”


Provate e buon appetito!


Risposte

  1. Mi è venuta fame… spero vada bene anche il dado Maggi, ho solo quello in frigo al momento :D

  2. Era in offerta speciale.

  3. :-) :-) :-)

  4. Ottimo sistema per farlo, io ho provato diversi tipi di tastasal nella zona e ti consiglio di provare quello della macelleria da Claudio di Vigasio visto che sei della zona è buonissimo. Ciao.

    • Grazie, andrò da Claudio! ;-)


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