TELEVANGELISTIPOLI, com’era, com’è.
CHE NON SI DICA CHE SONO DI PARTE!
Questo è un articolo (un po’ datato) che dimostra come l’amore per il denaro non appartenga solo al cattolicesimo, ma che è un grosso problema anche in ambiente evangelico. La differenza è che in questo caso qualcuno, in questo caso il Senatore Charles Grassley, membro della commissione etica nel governo U.S:A. è messo nelle condizioni di intervenire e di pretendere spiegazioni riguardo l’utilizzo delle donazioni dei fedeli e dei contributi governativi in favore di queste “organizzazioni” e, se è il caso, di denunciare eventuali anomalie e sospendere le sovvenzioni. Tutto questo senza che nessuno gridi all’apostasia e si senta in diritto di avocare a sè privilegi “territoriali” di comodo o concordati vari. Nascondere questi problemi è una vergogna. Pretendere immunità in nome di ciò che si rappresenta, è uno schifo.
2007-11-13 Washington
Vanno sotto la sigla di SS (Sesso e Soldi) i peggiori nemici dei televangelisti degli U.S.A., ma adesso è addirittura il Senato americano ad occuparsi del fenomeno. A voler vederci chiaro non sono i democratici, ma gli stessi repubblicani (amici storici degli evangelici conservatori), nella persona del Senatore Charles Grassley, membro della commissione etica.
Lunedì, Grassley ha chiesto che entro il 6 dicembre 2007 sei noti predicatori (fra loro anche due donne) presentino la loro dichiarazione dei redditi con relative ricevute/fatture e che si preparino a rispondere ad una vasta gamma di domande sul modo in cui spendono soldi sia a livello personale sia nell’ambito dell’organizzazione che rappresentano. Questi i nomi dei televangelisti eccellenti che godono di “esenzione tasse”: Paula White, Joyce Meyer, Creflo Dollar, Eddie Long, Kenneth Copeland e Benny Hinn. Obiettivo dell’indagine: determinare se le loro organizzazioni stiano utilizzando soldi per vivere uno stile di vita tutt’altro che francescano. La decisione d’investigare sulla loro condotta è stata presa in seguito a lamentele inoltrate da gruppi che tengono da tempo sotto controllo organizzazioni religiose esentate da tasse. Secondo il senatore Grassley l’accusa è di “consigli d’amministrazione per nulla indipendenti che permettono stipendi generosi, contributi spese ed amenità come jet privati e Rolls Royces”.
Fonte: ICN-News/The Christian Post
Illuminato Butindaro
Guarda questi video:
Senator Grassley Talks About Joyce Meyer’s Golden Commode
Trinity Foundation Honcho Ole Anthony talks to Katie Couric about Godly Sleaze
Creflo Dollar Sets the Record Straight About His Rolls-Royce
Senator Grassley Talks On CNN
A CHE PUNTO SIAMO:

| Televangelisti: Dollar ci cova! |
NORD AMERICA, 07:21:00
2008-07-27
Ve li ricordate? Che fine ha fatto l’inchiesta del senatore battista dello Iowa Charles Grassley che, in perfetta legalità, aveva ficcato il naso negli affari di famosi televangelisti così come aveva fatto nel passato nel caso della Croce Rossa Americana? Dopo nove mesi, quattro dei sei noti personaggi continuano a rifiutarsi di consegnare tutti i libri contabili. Eccoli: Kenneth
Copeland, Creflo Dollar, Eddie Long e Randy e Paula White (ex-marito e moglie).
Si era invece adeguata subito Joyce Meyes, mentre Benny Hinn ha fornito risposte esaurienti.
I privilegiati figli della Provvidenza erano e solo accusati di avere utilizzato soldi donati alle loro associazioni non-profit per vivere una vita lussuosa. Il più cocciuto dei televangelisti è Crefo Dollar che è assistito dai suoi legali.
E’ solo una questione di soldi, e non solo per i diretti interessati. Il senatore Grassley, che sta studiando con il suo staff la prossima mossa, ha infatti osservato: “Gli avvocati esterni alle organizzazioni in questione hanno ovviamente ogni interesse a prolungare il più possibile l’intera faccenda”. Già, Dollar ci cova!
FONTE: ICN-news
24 Settembre 2008 a 11:12 AM
Ciao Roberto carissimo fratello, grazie di cuore per le belle parole incoraggianti lasciate sul mio blog, so che le senti davvero ed è per questo che mi sono care e preziose quanto la tua persona.
Scusa se il mio modo di esprimermi non è molto forbito ed elegante ma credo che sia importante partecipare e tu, con i tuoi post, mi inviti a nozze
Premetto che mi sono sempre stati sullo stomaco alcuni telepredicatori evangelici, Benny Hinn in testa, non solo per la loro FAME di denaro ma anche per una serie di comportamenti spiritualmente discutibili e poco biblici.
Credo che sia giusto estirpare dalla chiesa di Cristo, tutte le zizzanie che soffocano il buon nome di chi opera sinceramente per il trionfo e l’avanzamento del regno di Dio.
Non so molto di questi telepagliacci ma resto sempre molto impressionato (negativamente) della maniera in cui impongono le mani e di ciò che affermano nei loro culti.
Sono una vergogna ed io e te facciamo bene a prenderne le dovute distanze.
Non ho altro da dire, grazie ancora per avermi permesso di commentare in questo tuo meraviglioso spazio telematico.
Pace a te e famiglia, infinite benedizioni ti riempiano la vita ogni giorno sino alla fine dei tuoi dì.
Kiss The great Syd.