Microsoft ha rilasciato la beta 2 del suo nuovo browser, finalmente anche in italiano. Ecco le novità più salienti introdotte:
Con l’annuncio e il conseguente rilascio della beta 2 di Internet Explorer 8 Microsoft si è ricordata anche dell’Italia. E’ infatti ufficialmente disponibile sul sito di Microsoft la versione italiana della beta 2 di IE8, il nuovo browser che introdurrà una serie di novità che Redmond indirizza su tre tematiche principali: sicurezza, privacy e prestazioni. In occasione della presentazione alla stampa di Internet Explorer 8, il neo amministratore delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane, ha sottolineato gli importanti dati di crescita di internet in Italia (25 milioni di utenti attivi a marzo 2008, fonte Nielesen Online) e uno scenario che vede la rete acquisire sempre più modelli d’uso, andando dalle chat (14 milioni gli utenti Messenger attivi in Italia) al social newtorking.
Passando alle caratteristiche evidenziate, si è parlato dell’estensione delle funzioni di protezione che vedono l’affiancamento di un antimalware al sistema antiphising ‘comunitario’, ossia fondato anche sulle segnalazioni degli utenti. Fronte privacy è poi possibile eseguire sessioni di Explorer in modo privato, senza tenere traccia di quanto il navigatore sta facendo e bloccando contenuti da parte di siti terze parti che potrebbero tracciare il suo comportamento online.
Novità anche nella barra di ricerca, che presenta termini e siti già visualizzati ma anche la possibilità di eseguire ricerche su un determinato sito e poi direttamente sulla pagina visualizzata.
La barra degli indirizzi dal canto suo prevede vari livelli di suggerimenti in base alle lettere inserite e alla loro presenza in cronologia, mentre la navigazione per tab presenta livelli cromatici comuni per le pagine di uno stesso sito. Tra le altre novità introdotte si è infine parlato degli Acceleratori (per l’accesso immediato a servizi online dall’interno di una qualsiai pagina, ad esempio evidenziando un termine e richiamando un determinato servizio come una mappa o una voce enciclopedica per avere una sua spiegazione) e dei Web Slice (ossia la possibilità di monitorare costantemente le informazioni di parti di pagina web, contrassegnate in fase di creazione dagli sviluppatori per poter abilitare questa particolare funzione).
fonte:Computerworld on line
















Stupidaggini, niente che già non faccia google chrome ed è molto più leggero.
Da: thegreatsyd su 18 settembre 2008
alle 9:25 AM
Da: jabez65 su 23 settembre 2008
alle 1:24 PM
Se vi sono benvenuti i dovuti complimenti, mi permetto un dovuto commento per dimostrare il mio apprezzamento per l’interessante vostro lavoro. Saluti!
Da: barbara su 15 ottobre 2008
alle 9:15 AM